Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘salvaguardare la terra’

I bambini del LeaMwana-Children of LeaMwana

Costruire con la tecnica delle balle di Paglia-Building with the strawbales technique

Perché usare le balle di paglia?

Per diversi, tanti motivi che qui di seguito elencherò, ma solo dopo una breve introduzione sull’origine di questo metodo.

Costruire con le balle di paglia è una tecnica nuova, anche se antica che risale ai pionieri di fine novecento in America, i quali, sprovvisti di legname, mattoni e cemento, dovettero adattarsi a costruire i muri delle case con le balle di paglia.
Si accorsero ben presto che queste case isolavano dal freddo, dal caldo e anche dal rumore. Man mano nei secoli la tecnica è stata migliorata, regalando case solide e durevoli. Difatti dopo diverse generazioni, esistono ancora case, costruite con questa tecnica perfettamente funzionanti ed abitate.
Le domande ed i dubbi possono essere mille per chi legge la prima volta sull’utilizzo di questo materiale, ma per ogni domanda o dubbio, esiste una risposta e non solo teorica ma concreta e visibile nelle molte case costruite con questa tecnica in ogni parte del mondo.
Le case, erette correttamente, possono durare per secoli, certamente serve una buona ed ordinaria manutenzione come ovviamente vale per ogni tipo di costruzione!
Le forme da dare a queste case possono essere molteplici. Case dall’aspetto fiabesco come quelle irlandesi o scozzesi, con i tetti di paglia, o quelle in stile britannico con i muri bianchi attraversate dalle travi di legno scuro con il tetto in tegole grigie, fino ad arrivare a forme tonde, bombate, fantasiose con dei giardini sui tetti, o ancora dal gusto etnico con tetti bassi e piatti, oppure ancora in stile molto asciutto dai tetti spioventi ed alti tipicamente nordici o ancora dall’aspetto tradizionale mediterraneo, insomma anche dall’aspetto classico.

Leamwana e il nuovo orfanotrofio-The new Orphanage LeaMwana

Costruire ecologico-Ecologic building

Nel dettaglio, il perché usare le balle di paglia?

RISPARMIO
Il grano esiste in abbondanza in quasi ogni paese e parte del mondo. Da Nord a sud, da est a ovest della terra, si possono trovare campi di grano e dopo la mietitura rimangono sui campi le balle di paglia. Queste sono, di fatto un materiale di scarto e solitamente vengono usate per le stalle, in generale per gli animali e quindi hanno un prezzo molto basso. – Le balle di paglia ci sono in abbondanza e costano poco.
Il rivestimento dei muri con le balle di paglia, è una mistura di calce spenta, argilla, sabbia e paglia, che stesi in diversi strati rendono le case fresche d’estate e calde d’inverno. – Le case con le balle di paglia sono economiche, perchè significa risparmiare anche per il riscaldamento e il raffreddamento delle abitazioni.

SICUREZZA
Gli spessi muri di queste case regalano silenzio ed un ambiente ovattato. Grazie all’utilizzo di materiali naturali, visto che non si utilizzano, né vernici, né sostanze chimiche e tossiche per la salute, i muri respirano, rendendo l’aria sana e anti-allergica. – In queste case quindi non si annida umidità e aria malsana, sono più sane delle case tradizionali.
Le balle di paglia, rivestite opportunamente con la mistura di calce e argilla, resistono agli incendi più a lungo che le normali case in cemento; questo non viene detto “tanto per dire” dagli ingegneri e architetti che si occupano di edilizia in paglia in tutto il mondo ma è dimostrabile dagli esperimenti e test del fuoco, realizzati un po’ ovunque in Europa, i quali sono ufficiali e visibili con certificazioni e filmati. – Le balle di paglia, quindi sono sicure anche contro gli incendi.

ECOLOGIA
Le balle di paglia e tutti i materiali utilizzati per completarla sono naturali e non inquinanti. Se demolite, queste case non deturpano irrimediabilmente la Terra con gli scarti, tutto torna alla natura, tutto è smaltibile e nulla rimane ad inquinare dopo il nostro passaggio. – Le balle di paglia quindi sono eco-friendly.
Queste case sono solide ma leggere e ci si può permettere di costruirle su fondamenta differenti, utilizzando per esempio, al posto dei pilastri in cemento, dei copertoni di camion e gomme d’auto esausti. Questi materiali, insieme alla ghiaia, oltre ad essere riciclati ed economici, grazie anche alla leggerezza degli edifici, creano fondamenta elastiche e quindi case antisismiche. – Le balle di paglia e le fondamenta di copertoni esausti regalano case sane, ecologiche e sicure anche contro i terremoti.

ECONOMIA
Imparare a costruire queste case è più facile e rapido di quanto si creda, o possa pensare. Si possono seguire dei corsi in campo d’opera, ovvero in un cantiere per una casa, per la quale si organizzano dei gruppi di lavoro. Si va fisicamente a costruire, con le proprie mani una parte di un edificio, in giro per l’Italia o per il mondo ed esistono molti corsi ed esempi, già realizzati con enorme successo. I corsi possono durare da pochi giorni, per avere un primo approccio, oppure prolungarsi fino al completamento di una stanza, fino al tetto. Persone comuni, senza alcuna esperienza possono imparare a costruirsi da sé la propria abitazione e con l’aiuto di volontari ed amici si possono vedere i risultati per la propria casa dopo soli pochi giorni. Costruire questo tipo di casa è quindi possibile con l’auto-costruzione e con l’utilizzo minore di mano d’opera. – Questa tecnica permette quindi di economizzare su costi altrimenti molto elevati, perché affidati unicamente ad altri.

SOCIALMENTE SOSTENIBILE
Portare questa tecnica in Africa, per ora in Kenya, significherebbe tantissimo per diverse ragioni. Prima di tutto, grazie al materiale usato, ovvero la balla di paglia, essendo questa leggera, significa poter coinvolgere anche le donne, le quali possono partecipare per la gran parte della costruzione. In un paese come l’Africa, dove le donne sono in forte numero ma spesso senza un vero lavoro, significa poter dare forza e soprattutto know-how anche a loro. Perfino gli anziani e i bambini possono partecipare in alcuni dei passaggi, come per esempio l’intonacatura e l’eventuale decorazione dei muri e dei pavimenti. Le famiglie allargate e le ampie comunità locali potrebbero unirsi quindi per costruire insieme i propri villaggi. – Con questa tecnica potrebbero avere case migliori, perché solide, sane, durature, con un impatto ecologico minimo ed ovviamente con dei costi per i materiali bassissimi e di mano d’opera esperta pari a zero.

Ecco svelati i perché!

Per tutte queste ragioni, mio marito, la mia famiglia ed io, come singoli individui, senza alcuna ong o onlus alle spalle, con la sola collaborazione dell’associazione La Boa e dell’associazione EDILPAGLIA Italia, nella persona del suo presidente Stefano Soldati, inizieremo ad agosto il primo corso sul cantiere per il nuovo edificio dell’orfanotrofio, LeaMwana a Malindi, Kenya, il quale è interamente gestito ed amministrato da persone locali da oltre 4 anni.

Questo progetto dell’orfanotrofio LeaMwana, costruito con le Balle di Paglia, potrà essere il primo esempio, di una lunga serie, perché i diversi gruppi di volontari e corsisti, che verranno da Europa, Italia e soprattutto volontari del posto, dimostreranno che è possibile, tutti insieme imparare a costruire case, con un materiale povero, economico ma ecologico, grazie ad una tecnica valida ed utile soprattutto per la comunità locale.

Risultati ottenuti e da ottenere:

Ad oggi siamo riusciti a raggruppare 15 volontari kenyoti, i quali doneranno 15 giorni del loro tempo, rinunciando a lavorare, quindi a guadagnare e questo è uno sforzo enorme ed ammirevole per la realtà qui del posto. Queste persone, insieme ai corsisti impareranno a costruire le fondamenta, con i pneumatici ed una stanza 6 metri per 6, dal pavimento al tetto.

Il lavoro è ancora tanto da fare, i materiali si stanno recuperando, soprattutto abbiamo finalmente trovato nel nord del Kenya, a Navaisha ed Eldoret, diverse fattorie disposte a venderci a prezzi bassi le balle di paglia.
Il direttore dell’orfanotrofio sta cercando donazioni ed offerte da parte dei locali e soprattutto altri volontari per poter proseguire, successivamente ai corsi, l’ultimazione dell’orfanotrofio. Si sta insomma cercando di fare tutto con i fondi dell’orfanotrofio, piccole nostre donazioni e offerte locali.

Serviranno in ogni caso degli aiuti economici per sponsorizzare il trasporto delle balle di paglia, dal nord alla costa che sarà l’unica voce un po’ più costosa nel bilancio dei materiali.

Contiamo di trovare degli sponsor, magari attinenti al progetto eco-sostenibile che vogliano supportare oltre che l’ultimazione di questa struttura, l’inizio di altre strutture utili per la comunità.
Con lo sviluppo di questi corsi per questa tecnica, si potranno infatti creare, oltre a tutti i vantaggi sopra elencati, anche nuove identità di occupazione, ovvero nuovi lavori!

Questi quindi sono i molti motivi per i quali sto promuovendo la tecnica delle balle di paglia e confido in chi legge che capisca e che ci aiuti a diffondere questo nostro progetto e chissà, magari ci aiuti anche diventando uno dei tanti piccoli sponsor che stiamo già raccogliendo.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti :
libro “Costruire con le balle di paglia” di Barbara Jones
siti web: http://www.laboa.org e http://www.edilpaglia.it

Annunci

Read Full Post »